nuovo polo per l'infanzia brignano gera d'adda | bergamo 2010

concorso di idee per la progettazione del nuovo polo per l'infanzia.

in collaborazione con arch. F. Misuraca e arch. A. Marulli

il progetto
L’area di intervento, vasta circa 27.780 mq, sebbene ricada oggi in zona agricola, nel PTC provinciale la stessa è compatibile a trasformazione urbanistica; ciò fa presupporre ad una trasformazione dell'area in funzione di una futura espansione ad edilizia scolastica.

L’edificio, un quadrato di lato 50 ml, si sviluppa in un solo piano fuori terra ed è pensato per avere un’immediata chiarezza distributiva delle tre funzioni principali; i due accessi all'edificio sono posti sullo spigolo nord-est dell'edificio e delimitano lo spazio per le attività ludiche extrascolastiche di oltre 100 mq, che costituisce un organismo a sè; da entrambi gli accessi si possono raggiungere le due scuole; il Nido occupa la parte nord-ovest dell'edificio con affacci degli spazi didattici a sud sulla grande corte interna, mentre la Materna lo spazio a sud affacciandosi anch'essa a nord sulla corte centrale; ad ovest sono posti la centrale termica e la cucina con i relativi servizi ed entrambe con accessi dedicati, oltre la mensa che, con affacci a ovest e sulla corta centrale, costituisce il nodo tra le due scuole servendole entrambe con accessi diversificati.

Aspetti bioclimatici
La pianta è ruotata di 20° verso est rispetto all’asse nord-sud per garantire un migliore accesso al sole per tutti gli spazi didattici. Le corti garantiscono, specie per quella più grande e dedicata al Nido, microclimi ambientali maggiormente confortevoli. La falda inclinata consente l'apertura di finestre alte esposte a nord che consentono l'accesso di una luce diffusa oltre a garantire, nella stagione più calda un riscontro d'aria contrapposto, mentre nella stagione invernale, con l'impiego di riscaldamento a pannelli radianti a pavimento, una circolazione naturale dell'aria favorendo un migliore comportamento igrotermico dell'edificio e consentendo di ridurre il fabbisogno energetico e creare un benessere ambientale interno; per le sezioni della Materna, al fine di favorire analoga circolazione, saranno realizzati camini ad aspirazione naturale ad apertura regolabile. Infine per garantire un maggior confort nel periodo più caldo è prevista la realizzazione di tetto ventilato.


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